Site name
Il Centro di Fisiokinesiterapia e Riabilitazione Melandro offre percorsi riabilitativi integrati, pensati in un’ottica multidisciplinare a misura di ogni paziente.
Fra le prime strutture di Fisioterapia e Riabilitazione sorte in Basilicata, con l’obiettivo di offrire servizi di elevata qualità in ambito sanitario, FKT si avvale di un team di fisioterapisti e osteopati specializzati nel garantire percorsi di recupero funzionale e una complessiva presa in carico del paziente, in ogni fase del ciclo riabilitativo. Il Centro presenta tecnologie all’avanguardia in spazi progettati per assicurare il massimo del comfort e del benessere agli utenti: la hall, la palestra, l’ambulatorio, i box per le terapie, gli spogliatoi, i servizi sono privi di barriere architettoniche e integralmente accessibili garantendo la completa fruibilità, anche in presenza delle diverse tipologie di disabilità.
Comfort e attenzione al paziente rappresentano, dunque, il cuore dell’attività del Centro di Fisiokinesiterapia e Riabilitazione Melandro, che individua nella qualità del rapporto con gli utenti la condizione essenziale del proprio operato, come testimoniano la Carta dei servizi aziendali e la Certificazione del sistema di gestione. In questo ambito si colloca il monitoraggio della domanda dei cittadini ed il rilevamento del gradimento dei servizi utili, al fine di consolidare gli standard qualitativi delle prestazioni erogate. I risultati di tale attività sono periodicamente monitorati e valutati dalla direzione aziendale e da quella sanitaria al fine di trarre gli opportuni e possibili miglioramenti.
Il Centro è accreditato dalla Regione Basilicata all’espletamento delle prestazioni (ex art. 25 e 26 Legge 833/78) ed è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre, a maggior vantaggio degli utenti, ha stipulato una convenzione assicurativa con UniSalute.
La moderna struttura che ospita il Centro si trova a Tito Scalo, a pochi chilometri da Potenza, nel cuore dell’area del Marmo-Melandro. È dotata di un ampio giardino e di un grande parcheggio che ospita fino a 100 posti auto per agevolare la sosta di pazienti e accompagnatori.
Si tratta di una nuovissima ed innovativa apparecchiatura per il trattamento di patologie articolari, muscolari, della colonna, tendinee, neuromuscolari e per la terapia del dolore che attraverso elettrodi transcutanei applicati sulla zona interessata, invia al tessuto impulsi elettrici biocompatibili generando una risposta ‘riparatrice’ dell’organismo e producendo un rapido effetto antalgico, antinfiammatorio e decontratturante.
Il dispositivo APTIVA FREMS (Frequency Rhythmic Electrical Modulation System), grazie alla sua tecnologia innovativa, favorisce:
• la riattivazione vasomotoria del microcircolo;
• la riduzione del dolore;
• l’aumento della vascolarizzazione nell’area trattata e, quindi, dell’ossigenazione dei tessuti e dell’attività del microcircolo;
• il rilascio e la sintesi di fattori di crescita endoteliali per la riparazione dei tessuti e il ripristino della funzionalità delle fibre nervose periferiche;
• un’attività decontratturante;
• un effetto antinfiammatorio e drenante,
senza effetti collaterali, in maniera del tutto indolore, in alternativa al trattamento farmacologico e ritardando o addirittura evitando il ricorso ad un eventuale intervento chirurgico.
Con questo dispositivo di terapia fisica è, infatti, possibile trattare -con una rapida riduzione del dolore e un effetto riabilitativo duraturo- patologie a carico dell’apparato muscolo/scheletrico come lombosciatalgie, cervicobrachialgie, tunnel carpale, sindrome miofasciale, tendinopatie, fascite plantare, artrite, artrosi, lesioni muscolari, traumi a spalla, gomito, polso, anca, ginocchio, caviglia, piede, e le complicanze neurovascolari periferiche quali neuropatia diabetica dolorosa, vasculopatie, ulcere croniche, traumi in stato acuto.
Si utilizza questa tecnologia anche nella riabilitazione post-chirurgica per ridurre i tempi di recupero, e nel trattamento e nella riabilitazione degli infortuni sportivi quale efficace terapia in alternativa ai farmaci.
Per il trattamento terapeutico non invasivo di diverse patologie, come ad esempio, le tendinopatie, la sindrome miofasciale dolorosa, le calcificazioni, e patologie muscolo-scheletriche in genere, il nostro Centro si avvale di un’apparecchiatura innovativa denominata ShockMaster 500, un dispositivo che produce onde d’urto radiali, ovvero impulsi ad elevata intensità e di breve durata emessi da generatori elettromagnetici, che favoriscono la riduzione del dolore, accelerano il processo biologico di rigenerazione dei tessuti danneggiati, favorendone la vascolarizzazione ed il ricambio cellulare.
Si tratta di un dispositivo efficace nella quasi totalità dei casi, rappresenta un’alternativa all’intervento chirurgico, è di breve durata, coadiuva l’intervento manuale del terapista e l’azione è localizzata.
Altri dispositivi
Tra le apparecchiature di eccellenza di cui il nostro Centro è dotato, ProKin 252 è uno strumento riabilitativo utilizzato per la valutazione propriocettiva-stabilometrica, ovvero per valutare la capacità di percepire la posizione del corpo nello spazio circostante, l’equilibrio ed il coordinamento degli arti inferiori.
Il dispositivo è composto di una pedana basculante sulla quale il paziente si posiziona in piedi, gli spostamenti angolari del corpo vengono trasferiti ad un computer sotto forma di impulsi elettrici, elaborati e raccolti in una traccia cinestetica fornendo, così, i dati di movimento articolari. Oltre alla pedana, l’apparecchiatura è dotata anche di un sensore collegato al computer che viene applicato sul paziente ed è in grado di rilevare le oscillazioni del busto durante gli esercizi di propriocezione per valutare se il soggetto possiede un buon controllo motorio e posturale.
Il suo impiego riguarda l’ambito ortopedico e l’ambito neuro-motorio, ed è particolarmente indicato sia per il recupero da infortuni negli atleti sia per la terapia negli anziani, poiché il suo uso costante agevola il mantenimento dell’equilibrio, riducendo il rischio di cadute e favorendo il benessere psico-fisico con l’abbattimento delle conseguenze traumatiche (sia fisiche che psicologiche).